Veloce,
affidabile, decorosamente completo, puntigliosamente
documentato in linea (in C.R.E. la documentazione
è sempre stata considerata come parte
integrante del SW). Gestito completamente a
finestre. La scelta iniziale di esclusivo utilizzo
di chiamate standard del DOS ne ha traghettato
con successo il funzionamento attraverso Windows
95, 98, XP fino a VISTA.
Grazie al modulo SIM@IL
consente l’inoltro automatico via internet
di qualunque stampa, convertita in formato PDF,
sotto forma di allegato di posta elettronica
o internet fax con destinatario
(o destinatari, in caso di scaglioni
di fatture) automaticamente determinato/i.
Grazie al formato standard PDF, la stampa su
carta non obbliga all’uso di stampanti
laser DOS compatibili, potendo selezionare dall'anteprima
qualunque stampante di sistema. Tutte le fatture,
anche se stampate su carta, possono essere archiviate,
tramite E-mail re-indirizzate all'Azienda, andando
a costituire un archivio elettronico agilmente
consultabile da Outlook Express.
Gestione
approfondita della MULTIUTENZA: in
caso di contesa di risorse di più utenti
sullo stesso record (cliente, articolo, transazione
etc.), qualunque programma di SIMPAC esplicita
CHI la sta impegnando. Cioè
il primo, tra gli utenti concorrenti, che ne
ha iniziato la variazione. La semplice
interrogazione non impegna mai. Risoluzione
estesa delle contese tra processi interattivi
concorrenti: interattivo – interattivo,
Batch – Batch, Batch – interattivo.
Risoluzione delle contese tra stampanti.
Nonostante i pacchetti Windows con cui abbiamo
cercato di scalzarlo, decisamente più
completi e moderni (si pensi solo alla contabilità
industriale, alla tesoreria, al flusso documentale,
al commercio elettronico offerti da DMT, alla
completezza della Produzione di TEMPI &
METODI), SIMPAC a Giugno 2008
contava ancora più di 300 irriducibili
utenti diretti, poco disposti a mollarlo. Il
cumulo dei canoni di assistenza compensa ancora
lo sforzo aziendale necessario a garantirne
la manutenzione evolutiva e l’assistenza
telefonica, sostenibili grazie ad una organizzazione
interna rigorosa e al fatto che, essendone i
produttori, sappiamo dove mettere le mani.
Solo per eventuali (e improbabili) appassionati
di Paleo-Software: SIMPAC
è strutturato come gestionale
multi-divisa autentico. Di conseguenza
la primanota si può eseguire direttamente
in qualunque divisa, mantenendo per ogni transazione
il cambio con l’Euro del giorno di registrazione,
comunque variabile in base alla data dell’operazione.
Le corrispondenti transazioni in Euro, generate
automaticamente assieme a quelle in divisa originale
del documento, risultano quadrate grazie alla
generazione automatica di movimenti di arrotondamento
divisa in Euro e - indispensabile fino alla
chiusura del Bilancio 2001 - in Lire (capsule
di importi in tripla divisa). Grazie a questo,
i clienti di SIMPAC hanno lavorato con bilanci
automaticamente sdoppiati in ITL/EUR fin dalla
seconda metà del 1999; hanno iniziato
a lavorare perfettamente in divisa mista ITL
/EUR dal 01/01/2001; sono passati definitivamente
all’Euro dal 01/01/2002 senza il famoso
sdoppiamento Azienda ITL /Azienda EUR. Cioè
senza traumi aziendali, senza acquistare nuovo
software, con incremento del canone di assistenza
una tantum per un solo esercizio. Questo grazie
all’analisi approfondita del pacchetto
basata su un suggerimento contenuto
nelle direttive UEM (40 pagine): queste
segnalavano, tra i vari metodi percorribili,
quello ideale per il passaggio indolore all’Euro
… difficilmente
praticabile per la realizzazione molto complessa
e quindi costosa … L’indubbio
costo iniziale, peraltro inferiore alle previsioni,
fu ampiamente compensato dalla drastica riduzione
dei problemi in seguito. Fu un’esperienza
aziendale entusiasmante e gratificante, sia
dal punto di vista professionale - i tavoli
di quel periodo, ispirati al brain storming
(tempesta di cervelli) fecero epoca
e li applichiamo tutt'oggi - che da quello economico
e di consolidamento del portafoglio.